Che sventura son tant’anni Del Sig.r Luigi Rossi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1698
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 4 (127-130) ; 53x228 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria-refrain, Do maggiore, c)
S, Che sventura che sventura
2.1: (aria, Do maggiore, c)
A duo rai ch'accese Amore
2.2: (aria, Do maggiore, c)
Turba il Cielo i suoi sereni

Trascrizione del testo poetico

Che sventura che sventura
Son tant’anni ch’io v’adoro,
Che languisco che mi moro,
Occhi e sete ancor tiranni.

A duo rai ch’accese Amore
Corse intrepid’una fede,
Per aver poca mercede
Ma trovò sdegn’e rigore.
Né col pianto Filli il core,
Ammorzò la mia pupilla,
Pur sa frangere una stilla
Ogni pietra e sia pur dura.
Che sventura che sventura ...

Turba il Cielo i suoi sereni
E coi turbini e coi lampi,
Scote Borea i salsi campi
Che di calma eran ripieni.
Ma del ciel del mar i seni
Pur ritornano tranquilli
L’alma sol dell’empia Filli
Così fiera così dura.
Che sventura che sventura ...

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.12(a)/18

Immagini

Repertori bibliografici

Caluori 1981: n.30 p. 36

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rossi, Luigi compositore