Come d’alpestre e dura rupe
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Come d’alpestre e dura
Rupe talora un fiumicel discende
Che l’arida campagna
Con le chiare onde bagna
E d’erbette e di fior fa che si vesta
Così s’un dì si desta
Nel rigido suo cor Nice vezzosa
Bella pietà amorosa
Vedrai l’anima mia
Non più dal duolo oppressa
Tutta cangiar se stessa.
Dipende da voi
Pupille vezzose
La pace del cor.
Se un giorno pietose
A me vi volgete
Cangiarsi vedrete
In gioia il dolor.
Ah che lo spero in vano e in vano crede
L’innamorato core
Trovar giamai mercede
Al suo costante Amore
Da te che sei crudel quanto sei bella
Un guardo un guardo solo
Da voi pupille amate
Io chieggio per mercede al mio gran duolo
So ch’un sol guardo è poco
Alla fiamma del cor vorace e vasta
E’ poco il so ma questo sol mi basta.
Luci care amorosette
Fate sì ch’in voi risplenda
Un bel raggio di pietà.
La speranza mel promette
Ma il timore fa che il core
Non comprenda quando mai ciò seguirà.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore