Lilla vedi quel colle Cantata XXIII

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1686
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Canto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 69v-71v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 1589)

Note

Cantata contenuta in un volume interamente dedicato a Händel e per questo a lui erroneamente attribuita. Per l’attribuzione a Sarro cfr. Bibliografia e ms. E-Mn, Madrid, Biblioteca Nacional M/2246 (46) .

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Lilla vedi quel colle
2.1: (aria, Sol maggiore, 3/4)
Se Nice è vaga
3.1: (recitativo, c)
Talor li veggio
4.1: (aria, Fa maggiore, c)
Se lasciato il tuo vigor

Trascrizione del testo poetico

Lilla vedi quel colle
Che di tenera erbetta
Lieto verdeggia
Ivi la mia capanna umil sen giace
A cui vicina sta quella di Tirsi
Ove la bella Nice
Compagna tua sovente
Viene a sfogar le sue pene
Con l’amato pastore
E tu crudel ben puoi
Farmi di lui più lieto e pur non vuoi.

Se Nice è vaga
Tu sei più bella
Ma non sei quella
Nel compiacer
Se Tirsi è fido
Pur fido io sono
Ma io non son Tirsi
Poi nel goder.

Talor li veggio
Ahi lasso girar???
Di passo in passo
Cogliendo rose
E acanti e gigli
Ed amaranti
Stretto nodo formando
Tirsi con l’uno
ella con l’altro braccio
Ti chiamo tu non senti
io piango e taccio.

Se lasciato il tuo vigor
Ivi forse un dì vorrei
Mi dirai o quanto è bello
Quel ruscello quant’è vago
Quel bel mirto quel bel fior
Non v’è pianta che non ami
Non v’è angel che amor chiami
Non v’è belva in ogni selva
Che non piaghi il dio d’amor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.2.14/23

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Gialdroni 1988: n. 52, p. 199.

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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