Sig:r Ca.rmi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1683
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 83-88
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, re minore, c)
B, Folle ben mi credea
2.1: (recitativo-arioso, c)
Giacesi nel più cupo
3.1: (recitativo-arioso, c)
A mille prove a mille
4.1: (arioso, 3)
Qui termina la fede e più non spero

Trascrizione del testo poetico

Folle ben mi credea
Ch’in un petto gentile
Non sorgesse desir se non fedele
Non regnasse voler se non costante
Ah fu vano pensier di folle amante.

Giacesi nel più cupo
La simulata voglia,
Stassi nell’alma ascosa
La mentita lusinga
Ch’in sembianza di fede altrui traspare
Mostra di fuori
quel che nel cuore
chiuso non è
E con un sguardo
sempre bugiardo
Cuopre la fé.

A mille prove a mille
Conobbi ohimè dove fissai le luci
Dove fermai la brama e la speranza
In un mostro di sdegno e d’incostanza.

Qui termina la fede e più non spero
Che sperar non si può
Dove sempre regnò
Simulato pensiero.
Importuno desio
Non mi chiamar non mi ridir ch’io torni
Ho speso gl’anni et hor sospiro i giorni.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Fondo
Orsini
Segnatura
G.Mss. 390/9

Immagini

Repertori bibliografici

Bianchi 1975: p. 63

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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