Del s:r Mancini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Manoscritto proveniente dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Essere innamorato
E non poterlo dir
Tormento è dà morir.
Aver la fiamma al core
Nè discoprir che amore
Non v’è, ch’il può soffrir.
Con la rete d’un crine
Prigionier mi conduce il nume alato.
Ed un barbaro fato,
Che sopra il mio dolor parlar non sà,
Vuol, che ne meno io chieggia libertà.
Un pensiero mi dice,
Che palesi, chi adori,
L’altro dice di nò, silenzio e mori.
E per farmi morire,
Pria che la bella mia m’assali ed oda,
Amor, che lega il cor, la lingua annoda.
Consigliami Cupido
In tanta pena ria,
Che far dovrò.
Se mi scuopro alla bella,
Temo, che non risponda: io non son quella;
Se taccio il mio martire
À me convien languire
E’l cor mi dice in sen,
Ch’io non godrò.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore