Per l’Em.mo e Rev.mo Sig.r Cardinal Ottoboni Cantata a Voce sola D. Domenico Sarro

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1623
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Manoscritto proveniente dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni. Sigla del copista alla fine della cantata: "FCs" = "Filippo Cafaro scrive". Il copista Cafaro lavorava al Conservatorio della Pietà dei Turchini; v. GB-Mp, Ms.Q544 Bk51(10).

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, re minore, c)
Occhi cari di Lilla
2.1: (aria, re minore, c 3/8)
Vaghi rai, pupille guerriere
3.1: (recitativo, c)
Sì, vaghi lumi, oh Dio
4.1: Andante (aria, re minore, c)
Son lungi da i strali e sento il dolor

Trascrizione del testo poetico

Occhi cari di Lilla,
Fonti della mia vita,
Pretiose cagion della mia morte,
Di lucidi zaffiri
Idolatrati giri,
Da cui pende mia sorte,
Chiare animate stelle,
Che di quest’alma mia
Siete calme e procelle,
Se ben da voi discosto il piè condussi,
Durano i miei tormenti o vostri (?) influssi.

Vaghi rai, pupille guerriere,
Ch’ancor lung’il sen mi piagate;
Per mostrarvi invincibil e fiere
Delle sfere l’insegno spiegate.

Sì, vaghi lumi, oh Dio,
Che da voi lungi io moro,
E da voi separato,
Dell’amante mio seno
Grate (?) tormentatrici,
Io pur v’adoro, e se diviso io sono
Dal clima, ove splendete,
Luci del ciel voi siete
E le cose celesti e sovr’humane
Pur s’adoran lontane.

Son lungi da i strali e sento il dolor;
Son lungi dal foco e sento l’ardor.

Collocazione

Biblioteca
GB-Cfm — Cambridge, Fitzwilliam Museum Dept of Manuscripts and Printed Books (dalla scheda superiore)
Segnatura
MU.MS.230/10

Immagini

Bibliografia

Gialdroni 1988: p. 202. n. 59

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate