Per l’Em. Ottoboni B.D. Ferita nella mano da una spina Cantata a Voce sola del Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1616
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Bella donna ferita nella mano da una spina

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il manoscritto proviene dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni. Il copista Cafaro lavorava al Conservatorio della Pietà dei Turchini; v. GB-Mp, Ms.Q544 Bk51(10).

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, La maggiore, c)
Mentre frà mille fiori
2.1: Allegro (aria, La maggiore, c)
Belle goccie troppo vaghe
3.1: (recitativo, c)
Pure al fin vendicò il Dio bendato
4.1: (aria, La maggiore, c 3/8)
Quella mano, che m'alletta

Trascrizione del testo poetico

Mentre fra mille fiori
La man di latte un dì Nice stendea,
Una Rosa, ch’ardea d’insuperbirsi
Al tocco sì gradito,
Li fé florido invito.
Ella la colse e su la neve alpina
Trasse il sangue in un bacio avida spina.

Belle goccie troppo vaghe,
Che cifrate il mio rossore (?).
Siete sangue di mie piaghe,
Siete stille del mio core.

Pure al fin vendicò il Dio bendato
Ad una punta sola
Tanti strali, ch’ho in petto.
Ah, non per mio diletto
Fu la Rosa che volle
Rubar da quella mano il bel candore,
E per giusto consiglio
Il bianco tolse e lo cambiò vermiglio.

Quella mano, che m’alletta,
È saetta,
Tutta latte a innamorar.
Hor col sangue alla più vaga
Piaga a piaga
Vien guerriera lusinghiera
Sopra l’alme ad imparar.

Collocazione

Biblioteca
GB-Cfm — Cambridge, Fitzwilliam Museum Dept of Manuscripts and Printed Books (dalla scheda superiore)
Segnatura
MU.MS.230/3

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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