Cantata a Voce sola del Sig.r Gio. Adolfo Hasse detto Il Sassone
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Oh pace del mio cor,
Dove, dove t’aggiri?
L’alma priva di te, languendo ogn’ora,
È forza alfin che mora
Agitata dal duol d’aspri martiri.
Oh pace del mio cor,
Dove, dove t’aggiri?
Spunta l’alba e nasce il sole,
E gli chiedo dove sia
Il riposo del mio sen.
Sorgon l’ombre e in lor si duole
L’alma mia che, no, non trova,
No, non trova il suo seren.
Porta il piede vagante il mio desire
Nel sen d’un prato a rintracciar tra fiori
Il riposo bramato.
Poi lo guida de’ boschi in fra gl’orrori,
Quindi sul monte e poi, già lasso, al piano.
Ma non sa ravvisarmi acerbo fato
Un’idea di riposo almen lontano,
E scopro al fin da’ colpi del tormento
Che fatica e stupore io spargo al vento.
La pace del mio core,
Se ritrovar non so,
Dove la cercherò,
Chi mi sa dir dov’è?
Chiedo se l’han le stelle,
Se l’alba, l’alba (sic!), il fiore,
Se il bosco, il monte, il piano,
Mi dicon, questi e quelle,
Va pur da noi lontano.
Collocazione
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Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola