Del Sig:r Magini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1597
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[9 Cantate da camera]
(n. 1594)
Note
La cantata è stata copiata per il Cardinale Benedetto Pamphilj nel 1704.
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo-arioso, Do maggiore, c)
Un di Tirsi l'amante
2.1:
Adagio (aria, Do maggiore, c)
Amato tesoro
3.1:
(recitativo, c)
Così egli parlava
4.1:
Andante (aria, Do maggiore, c)
Amor è un tormento
Trascrizione del testo poetico
Un dì Tirsi l’amante
Volgea lieto le piante
Per monti e selve e fra solinghi orrori.
E con lui ne venia
Amata compagnia la bella Clori.
La mirava sovente
Con avide pupille
E il nettare suggeva a stille a stille.
Poi con soavi accenti
Sfogando i suoi contenti
Et il suo chiuso ardore
Gli parlava così Tirsi d’amore:
Amato tesoro,
Che dolce ristoro
Mi sento nel sen.
Se m’ami mia vita,
Mia speme gradita,
Mio Nume, mio ben.
Così egli parlava
Ed a lei raccontava i suoi contenti,
Quando d’amor ridenti
In lui Clori gentil le luci affisse
E poi ruppe il silentio e così disse:
Amor è un tormento,
Ma porta contento
A un alma fedel.
E solo a chi è ingrato,
Spergiuro, spietato
Si mostra crudel.
Collocazione
Biblioteca
D-Hs
—
Hamburg, Staats und Universitätsbibliothek Carl von Ossietzky, Musiksammlung
(dalla scheda superiore)
Segnatura
ND VI 2265/3
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Lanciani, Francesco
copista