Cantata Del s:r G. F. Hendel
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Manca pur, quanto sai,
Tirsi incostante, alla costanza mia,
Che far già non potrai,
Che fedel, quanto io fui fedel, non sia.
Spesso tradita io sono
E mi spiace, non niego, il tradimento.
Ma taccio e ti perdono,
Perché so, ch’il tradirmi è tuo contento,
Ne sarà mai, ch’io voglia
Turbar le gioie tue con la mia doglia.
Benché tradita io sia,
Sempre fedel sarò.
Moro di gelosia
E pur, ò mio tiranno,
Inganno per inganno
Già mai ti renderò.
Inventa nuove frodi,
S’ancor satio non sei,
E degl’affanni miei trionfa e godi.
Saprà l’alta mia fede
Mostrarsi invitta ad ogni grave offesa
E otterrà la vittoria in tanta impresa.
All’amor mio, lo so
Ben io, ritornerai pentito un dì.
E allor vedrai, se mai
Si diede un altra fede bella così.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore