Cantata Del Sig.r Hendel

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1578
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 59-65v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

HWV 158a. Angelini ha copiato due esemplari della cantata nel 1708 (fattura del 28 Agosto); Francesco Lanciani ha copiato un altro nel 1709 (fattura del 31 Agosto).

Descrizione analitica

1.1: Andante (aria, Fa maggiore, c)
Se pari è la tua fè
2.1: (recitativo, c)
Sì, sì, questa sia solo
3.1: Allegro (aria, Si♭ maggiore, c)
Giunge ben d'amore in porto

Trascrizione del testo poetico

Se pari è la tua fè
Al foco del mio sen, ardo contento.
Che questa è la mercè,
Che spera dal tuo cor il mio tormento.

Sì, sì, questa sia solo
La mercè del mio duolo.
E gema pur l’anima mia fra pene,
Tra ferite e catene,
Che se fedel mi sei,
Son piaceri del cor gl’affanni miei.
E se pur con la fè mi giuri amore,
Vedrò in calma i martiri, in porto il core.

Giunge ben d’amore in porto,
Chi soffrir sa le procelle.
Dopo i nembi e le tempeste
Splendon chiare in ciel le stelle.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.1898/9

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Kirkendale 2007b: Doc. 25, 35

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta