Cantata XII.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Preparati a penar,
Languir e sospirar,
Povero core.
Dal seno, oh dio, di Clori
D’altro amante il desio
La mia sempre fedele imagin svelse
E premia doglia estinta i dolci amplessi.
Il bel sorriso a i sguardi
Ha cangiato l’ingrata,
I rifiuti in disprezzi et in rigore.
Preparati a penar,
Languir e sospirar,
Povero core.
Deh, per pietade, Amor,
Rendi la pace al cor,
Fammi contento.
Fedel desio quel ben,
Per cui piagato il sen
Ogn’or mi sento.
Ma qual pace, qual fede
Folle spero da te, da te ricerco.
Barbaro, il vuò pur dir, ingrato Amore,
Giache Clori prometti,
Che al suon de miei sospiri
Al nuovo amante in braccio
Col piacer del mio pianto e scherzi e rida.
Ecco spengo tua face,
Con cui m’ardesti il seno,
Sciolgo le tuo ritorte,
Spezzo le tue catene
E scotendo dal suo tuo giogo indegno
Altro ardor non desio che d’ira e sdegno.
Se Clori piangerà,
Pietà non troverà
Nel petto mio.
Se Amor mi pregherà,
Sol crudeltà vedrà
Nel seno mio.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore