Cantata del Sig.r Bencini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1536
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1750
Redazione
S.l. : copia, 1700-1750
Descrizione fisica
1 partitura (6 c.)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Clori, lungi da te folle pensai
2.1: Grave (aria, 3/8)
Tua bella immago
3.1: (recitativo, c)
Senti, e pietade impara
4.1: Allegro (aria, c)
Per te il cor vive e respira

Trascrizione del testo poetico

Clori, lungi da te folle pensai
Al core innamorato
Porger qualche ristoro,
Ma deluso provai
Che dell’aspro martoro
Il rigor dispietato
In me sempre s’avanza,
Né mie piaghe sanar può lontananza.

Tua bella immago,
Benché tiranna,
Nell’alma impressa
Ritengo ognor.
Onde sol (recte: son) pago
Fra il duol ch’affanna
Se l’alma istessa
Mi toglie al cor.

Senti, e pietade impara:
Per cessar di languire
Se svellerti dal sen ti deggio, oh cara,
Mentre sei l’ama mia, dovrò morire.

Per te il cor
Vive e respira
Ma sol vive
Al suo dolore:
Se tu parti
Ei langue e spira,
Se in me resti
Il cor si more.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
B.78.18

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Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

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