Del Sig.r Gio: del Violone

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1524
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 27-35v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[9 cantate] (n. 1521)

Note

La cantata è stata copiata per il Cardinale Pietro Ottoboni nel 1691 e 1692.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, sol minore, c)
[C]on ingiuste querele
2.1: (aria, sol minore, c)
Non è fabro d'inganni e di frodi
3.1: (recitativo, c)
Ed io son menzognier d’inganni fabro?
4.1: (aria, re minore, 3/4)
Tu nel ciel del tuo bel viso
5.1: (recitativo-arioso, sol minore, c)
Questa, questa, ò crudele

Trascrizione del testo poetico

[C]on ingiuste querele,
Bella, tu mi condanni.
Menzogniero non è fabro d’inganni
Un amante fedele.
Mà’l tuo rigor, ch’ogni rigor eccede,
Dà titolo di frode à ciò ch’è fede.

Non è fabro d’inganni e di frodi,
Chi frà i lacci d’un crine restò.
Mà chi seppe formare quei nodi,
Quella fu che gl’inganni formò.

Ed io son menzognier d’inganni fabro?
Bella, non il mio cor mente il tuo labro.

Tu nel ciel del tuo bel viso
Hai le gratie et hai gl’amori.
E nel seno il cor diviso
In più affetti et in più cori.

Questa, questa, ò crudele,
È l’arte d’ingannar: mostrare un volto,
Che ad ogn’un, che lo mira,
Finga a tutti esser uno e in varii volti
Tutti alletti, niun prezzi e inganni molti.

Collocazione

Biblioteca
V-CVbav — Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana (dalla scheda superiore)
Segnatura
Barb.lat.4202/3

Repertori bibliografici

Pelliccia 2012: p,. 127, n. 4

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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