Quanto mi fate ridere Del Sigr. Savioni

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1514
Forma musicale
rondò

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (refrain, Re maggiore, 3/2)
Quanto mi fate ridere
2.1: 1 (aria strofica, si minore, 3/2)
La disgrazia è tua a me
3.1: 2 (aria strofica, si minore, c)
La fortuna vuol così

Trascrizione del testo poetico

Quanto mi fate ridere
Donne che pretendete
Dove gl’occhi volgere
I cori recidere.

La disgrazia è tua a me
Non son gli altri si codardi
Ch’al girar de nostri sguardi
Chied’in subito mercé
Io vi caddi e so perché
Per scherzar coi nostri rai
Perché troppo mi fidai
Partir mi sento il cor, l’alma dividere.

2a: parte
La fortuna vuol così
Ch’io mi stia sino alla gola
Ma una cosa mi consola
C’ho speranza uscirne un dì.
Non mi sento insino a qui
A tal termine ridotto
Che non possa e sappia in tutto
Sanar le piaghe e i lacci miei recidere.

Quanto mi fate ridere
Donne che pretendete
Dove gl’occhi volgere
I cori recidere.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.12(a)/4

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Savioni, Mario compositore

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