Del Sig.r Pangratio

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1504
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 viole e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 14r-22v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Oh dio di quale incanto
2.1: (aria, 3/4)
Con lusinghiero
3.1: (recitativo, c)
Da vaghe e belle labra
4.1: (aria, 12/8)
Per te vezzosa

Trascrizione del testo poetico

Oh dio di quale incanto
con doppia tirannia
va provando il rigor quest’alma mia!
Ah sì, che ben l’intendo (recte: intende?)
di sirena il bel canto,
di Gnido la bellezza,
con uguale vaghezza
uniti in quella dea che l’alma adora,
sforzato a tutte l’ore
a penar, a languir, l’amante core.

Con lusinghiero
e doppio laccio
d’Amor l’impaccio
soffrendo io vo’.
Con doppia palma
del cor, dell’alma,
il nudo arciero
già trionfò.

Da vaghe e belle labra
sentir scoccarsi al sen pungenti strali:
son cari i colpi al sen benché mortali.
Ma di labro canoro
per cui languisco e moro
più cara è la magia
se con dolce saetta
ferisce ma diletta,
e mentre mi trafigge e l’alma impiaga
col dolce canto suo salda la piaga.

Per te vezzosa,
mia dea amorosa,
oh quant’è dolce
languir d’amor
se quel tuo labro,
vivo cinabro,
benché trafigga
risana ancor.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
A.39.2/4

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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