Sig.r Cesti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1499
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 20-27
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (refrain, mi minore, c)
Bandiscasi da me con tromba dal mio duol
2.1: (arioso, 3)
Ch’io già nei lacci miei
3.1: (arioso, 3)
Spazi invan tante preghiere
4.1: (arioso, c)
Grazie del ciel
5.1: (aria, 3)
Volse un dì l’ingrata sorte
6.1: (recitativo-arioso, c)
Per tuo strano favore

Trascrizione del testo poetico

Bandiscasi da me
Con tromba dal mio duol fatta tuonante
Il titolo d’amante.

Ch’io già ne’ i lacci miei
Non mi confondo
Si rida il mondo
Del mio servir senza sperar mercè.

Bandiscasi (da capo)

Spazi invan tante preghiere
Tante lacrime e sospiri
Che già l’ami è ben donare
Ch’il mio cor homai respiri
Più non frema e non s’adiri
Contro me l’ira del cielo
Ogni piaga hai già saldato
Troppo accorto mi han reso i miei martiri.

Grazia del ciel ch’un misero fedele
Non può vedere
Con le catene al pie’.

Bandiscasi (da capo)

Volse un dì l’ingrata sorte
Ch’adorassi un nume altero
Ch’io cedessi al crudo impero
D’un oracolo di morte
Hormai forte e non oppresso
Dalle pene in me ritorno
Godo il sol ravviso il giorno
Né più cieco odio me stesso.

Per tuo strano favore
Amore al fin discreto
Che s’apre ogn’or la tomba
Anzi l’inferno quel ch’esser puote
E libero non è.

Bandiscasi (da capo)

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Fondo
Orsini
Segnatura
G.Mss. 390/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta