Ridete begl’occhi
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1483
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica con intercalare
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 117-122 [olim 233-244]
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 1380)
Note
Dopo 3.1 e dopo 5.1 è ripetuta l’aria-refrain 1.1.
Descrizione analitica
1.1:
(aria-refrain, mi minore, 3)
Ridete begl'occhi
2.1:
(arioso, c)
E' dover se son figli i miei dolori
3.1:
(aria, c)
Chi sa forse in colei
4.1:
(arioso, c)
Se il vedermi languir v'è caro oggetto
5.1:
(aria, c)
Ma se pensate poi
Trascrizione del testo poetico
Ridete begl’occhi
Ridete sì sì
Io spero anche un dì
Ch’a pianger vi tocchi.
E’ dover se son figli i miei dolori
Delle vostre beltà che vi sian cari
Vantate pur sempre di pianto avari
Che de vostri splendori
Gl’incendi del mio cor sono trofei.
Chi sa forse in colei
Che vi gira a miei danni
Così fieri tiranni
Sia ch’amor non invan gli strali scocchi.
Ridete begl’occhi...
Se il vedermi languir v’è caro oggetto
Nelle miserie mie vivo contento
Sì raddoppio al mio cor fiero tormento
Se in voi cresce il diletto
Mi sia dolce il morir se piace a voi.
Ma se pensate poi
Ch’amor contro i superbi
La vendetta non serbi
Son, credetelo a me, pensieri sciocchi.
Ridete begl’occhi...
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2475/30
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore