Eh potesti lasciarmi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Eh potesti lasciarmi
E stabilir con sì mortal decreto
Di non vedermi più,
Io resto io gelo attonita insensata
In rimembrar che possa alma ben nata
In un medesmo istante
È tutta fede alimentar l’amore
È tutta frode avvelenare un core
Si ch’è pur vero, sì tu reo, tu crudo,
Tu me l’insegni a prova
E quando io più credea
In dolce fato di comun periglio
Con sì caro compagno
Eternar i legami ahi ch’è fugace
E m’abbandona in su l’adulata spene
E solo mi ritrovo alle catene
Non si fidi un cor, no.
Che nel fior della speranza
L’altrui fé cangia sembianza
A tradir chi l’adorò.
Lassa qual più mi resta
Rimedio al dubbio core?
Pregherò chi non sente
Fuggirò chi m’abborre
Aborrirò chi fugge
Ahi tra tema e desio l’alma si strugge
No no non vo consiglio
Alla mia fé m’appiglio
Viva la fé, regni la fede e sia
Sola per mio conforto
Un rimprovero eterno al tuo gran torto
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore