Cantata à Voce sola Del Sig.r Nicola Porpora
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1413
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1730 – 1760
Redazione
S.l. : copia, 1730-1760
Descrizione fisica
1 partitura (4 c.)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Re maggiore, c)
Ah, no, che non si può
2.1:
(recitativo, c)
La maggior mia pena
3.1:
Allegro (aria, Re maggiore, 12/8)
Non ha più lagrime
Trascrizione del testo poetico
Ah, no, che non si può
Nemmen immaginar
Tormento più crudel,
Doglia più ria.
E la maggior mia pena
E’ che non so spiegar
La pena mia.
Or chi vidde gimmai
Tra la misera gente
Che per Amor sospira
Più sventurato cor,
Cor più dolente?
Non ha più lagrime
L’affanno mio
Né più sospiri
Il mio dolor.
Fin’ il ristoro
Di poter piangere
La mia sventura
Niega al mio cor.
Collocazione
Biblioteca
I-Mc
—
Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
M.36.6
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola
Scheda singola