Sig:r Carissimi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1398
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 1-8v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, mi minore, c)
Che fai misero cuore
2.1: (aria, mi minore, c)
Forse speme lusinghiera
3.1: (recitativo, mi minore, c)
Dunque lascia mio cuor
4.1: (arioso, mi minore, c)
Chiedi silenzio ai tuoni
5.1: (arioso, c)
Tutt'impetrar potrai
6.1: (arioso, c)
Credo che d'aure erranti
7.1: (aria, c)
Dì ch'il ciel manchi omai

Trascrizione del testo poetico

Che fai misero cuore
Per infida beltade
A qual viltade t’ha ridotto amore.
Che fai misero cuore.

Sei tradito e tu piangi
Dunque per gli altrui inganni
A pena altrui doveri
Te medesmo condanni
Né dell’offese tue
Altra vendetta vuoi ch’il tuo dolore
Che fai misero cuore.

Forse speme lusinghiera
Ti promette un dì fermezza
E fallace e menzognera
Ch’una volta che disprezza
Non ritorna mai più la fede intiera.

Dunque lascia mio cuor sospiri e pianti
Son gettati i sospiri
Sono i pianti perduti anzi che questi
Come soggetti instabili e fugaci
Insegnano alla rea
Di variar ogn’hor lacci et ardore
Che fai misero cuore.

Chiedi silenzio ai tuoni
E ristoro ai tormenti
E che di vampe ardenti
Ai gelati Aquiloni.

Tutt’impetrar potrai
Ben ch’impossibil sia
Ma dalla donna mia
Fede nol desiar che non l’havrai.

Credo che d’aure erranti
Gli dei l’alma gli fero
Tant’è suo cuor leggero
Tant’ha voglie incostanti.

Di ch’il ciel manchi homai
Che tornerà qual gloria
Ma dalla donna mia
Fede nol desiar che non l’havrai.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Fondo
Orsini
Segnatura
G.Mss. 390/1

Immagini

Repertori bibliografici

Bianchi 1975: p. 54

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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