Fate quel che volete
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il refrain (1.1) è ripetuto dopo ogni strofa. Per l’aria Non disdegno il vostro ciglio segnato solo il testo poetico. L’attribuzione a Luigi Rossi è ricavata da altre fonti, cfr. Repertori bibiografici.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Fate quel che volete
Begl’occhi v’amerò
Quanto mi sprezzarete,
Tanto v’adorerò.
Per servir vostra beltate
L’alma mia nulla paventa
E contenta
Offre il core all’impietate
Saettate questo petto
E negatemi conforto
Prima morto
Caderò ch’io cangi affetto
Altri che voi seguir non mi vedrete.
Fate quel che volete
Non disdegno il vostro ciglio
Io d’amore armo il mio core
Nel dolore
Con la fede mi consiglio
Al periglio affretto il piede
Morirò misero amante
Ma costante
Benché privo di mercede
Altri che voi seguir non mi vedrete.
Fate quel che volete
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore