Qualora il plettro risonar mi piace

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1288
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c. ; 215x285 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Fascicolo sciolto; numerazione delle pagine moderna (30-35); tit. dall’intitolazione a p. 30; a c. 1r è presente la conclusione della cantata Ardea Dorillo et era (v. scheda 1287); a c. 4v incipit di Cerco invan tra tanti fiori (v. scheda 1289)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Qualora il plettro risonar mi piace
2.1: Adagio (aria, sol minore, 3/4)
S, Nulla giova al canto mio
3.1: (recitativo, c)
S, O miro il bel tesoro
4.1: (aria, sol minore, c)
S, Vaghe luci caro volto

Trascrizione del testo poetico

Qualora il plettro risonar mi piace,
Con accenti canori
Resta immota la mano il labro tace
Se non canto di Clori.
Ella sola dà motto alla mia lira,
Ella m’accende et ella i carmi ispira.

Nulla giova al canto mio
D’invocar Euterpe o Clio,
Se di Clori non raggiono.
Sol per questo il biondo nume,
Fa’ che spieghi al ciel le piume
E comparte ogni suo dono.

O miro il bel tesoro
Del suo labro vermiglio,
O il crin di fulgid’oro,
O il volto ove s’unì la rosa al giglio.
Ogni suo pregio e vanto
Suol può dar degna materia al canto.

Vaghe luci caro volto
Ove accolto
Ogni pregio ogni tesor,
Se dal canto uniti siete
Voi sarete
Sola brama del mio cor.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
E.60.1-9/14

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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