Del Sig.r Carlo Cesarini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1118
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
6 c. ; 210x275 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 1r; num. delle pagine probabilmente coeva (1-12) e delle carte moderna a matita (1-6)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Qual bellissima imago
2.1: (aria, Do maggiore, c)
S, Amo né so qual sia
3.1: (recitativo, c)
S, O portento o stupore
4.1: (aria, la minore, 12/8)
S, Almen potessi all'idol mio

Trascrizione del testo poetico

Qual bellissima imago
Qual amoroso oggetto
Fa preda del mio affetto
Incognita al cor mio, a mie pupille.
Ardo né so qual esca
L’incendio accese in me con sue faville,
E con esempio strano
Son ferito né so qual sia la mano.

Amo, né so qual sia
La fiamma del mio cor.
Sento che un certo ardor
Con non inteso foco
Serpendo a poco a poco
Accende l’alma mia.

O portento, o stupore!
Ogni cosa mortale
Per limitato affetto arde d’amore.
Il grave ama il suo centro,
Il foco la sua sfera,
La calamita il polo
Ed io fra tanti solo
Con mai più intenso ardore
Son costretto ad amare,
Languire e sospirare
La notte e’l dì, senza saper per chi.

Almen potessi
All’idol mio
Dirgli son io
Ch’ardo per te.
Acciò vedesse
Il mio tesoro
Che da lei solo
Bramo mercé.

Collocazione

Biblioteca
I-CBp — Campobasso, Biblioteca Provinciale "Pasquale Albino" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Manoscritti Musicali 2/1

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta