La Scitica Regnante vedova D.S.G.D.V.e

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1087
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Tomiri vendicata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 61-78v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Per l’attribuzione del testo cfr. I-Rvat, Barb. Lat. 4202. (“Tomiri vendicata”). Per l’identificazione del copista Tarquinio Lanciani e della data giugno 1691, cfr. bibliografia.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo)
La Scitica Regnante vedova
2.1: (aria cavata, 3/4)
Se morte ti ferì
3.1: (aria, Fa maggiore, c)
Quella morte sì bramata
4.1: (recitativo)
Cada dunque svenato
5.1: (aria, Do maggiore, 3/4)
Del Egitto la Donna Reale
6.1: (recitativo)
E tu là negli Elisi
7.1: (aria, re minore, 3/8)
O mio Core a lusingarti
8.1: (recitativo)
Sparite dunque à Volo
9.1: (aria cavata, 3/4)
Con le delitie sue bella vendetta

Trascrizione del testo poetico

La Scitica Regnante vedova
Del suo figlio
Così prendea da’ suoi pensier consiglio
E che farai Tomiri
Con inutili sospiri
Di placar la tua pena.
Invan tu tenti
D’Antidoto incapaci
Son le piache tue i tuoi tormenti
Tergi le tue pupille
R’asciuga i pianti tuoi deboli e vani
E qual Asta di Achille.

Se morte ti ferì, morte ti sani.

Quella morte si bramata
L’Alma mia consolarà.
S’ il mio Figlio fu trafitto
Chi dirà che sia delitto
D’una madre sventurata
Una giusta crudeltà.

Cada dunque svenato
Il Monarcha Persiano,
Il nemico crudel della mia quiete
E nel proprio suo sangue,
Smorsi del sangue altrui Ciro la sete.

Del Egitto la donna Reale
Liquor più prezioso
Non diede al suo sposo
Di quello ch’hai tù
Se havendone un sorso fatale
Per toglier d’affanno un crudo tiranno
Racchiude in se stesso un’Amica virtù

E tu là negli Elisi
Gradisci il sacrificio Amata Prole
Se sopra l’Urna tua, sopra il tuo avello,
La vita d’un tiranno io tronco e svello.

O mio Core à lusingarti
Nascer sento una speranza
E già parmi che mi dica
La tua sorte nemica
Cessarà di tormentarmi
Con l’Amara rimembranza.

Sparite dunque à Volo
Dal mio cor, dal mio seno
Fantasmi di dolor nubi di duolo
S’a godere m’alletta

Con le delitie sue bella vendetta.

Collocazione

Biblioteca
I-Rli — Roma, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana (dalla scheda superiore)
Fondo
Caetani
Segnatura
Ms 208.A.4/5

Immagini

Repertori bibliografici

Pelliccia 2012: pp. 139-140, n. 24

Bibliografia

Marx 1968: 127

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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