Langue clori vezzosa
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1019
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 132v-136v)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
La cantata apparteneva alla collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte.
Descrizione analitica
2.1:
Lento (aria, si minore, c)
Corre il ruscello
3.1:
(recitativo, c)
Pensa che su le piume
4.1:
(aria, la minore, c)
Per te che ingrato
Trascrizione del testo poetico
Langue Clori vezzosa
Oppressa dal velen di febbre ria
E debolmente muove
Prive del bel color l’afflitte membra
E tu non corri ancor per consolarla
Ingrato Tirsi e tanto tardi ancora!
Priva di fé vorrai soffrir che mora
Corre il ruscello
Limpido e bello
Fra verdi sponde
Ed ogni fiore
Specchio si fa.
Pensa che su le piume
Giace Clori dolente e il guardo gira
Per vederti un momento e poi sospira
Forrza non ha di favellare e pure
Sempre il tuo nome invoca
E spesso l’infelice
Tutta accesa d’amor favella e dice:
Per te che ingrato sei
Così languir mi sento
E pure un sol momento
Mirarti, o Dio, vorrei e poi morire
Pietà crudel non hai
Di questo acceso core
E pure in tanto ardore
Deh vieni e lo vedrai allor gioire
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.4 (= Cantate 255)/24
Immagini
Repertori bibliografici
Hanley 1963: 367
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Sigismondo, Giuseppe
possessore