O mio cor che di spene Del Sig. Bonivento Boniventi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
880
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 40-41
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il brano è corredato da sigle per l’esecuzione con la chitarra spagnola

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, re minore, 3/1)
O mio cor che di spene

Trascrizione del testo poetico

O mio cor che di spene
Fosti un tempo nodrito
E tra doglie e tra pene
Oltragiato e schernito
Se tu resti tradito
Cangia cangia pensiero
O mio cor prigioniero.

Questo nome di fede
Fe quell’alma superba
Or la cara mercede
Ad altrui si riscerba
Non soffrir pena acerba
Cangia cangia desio
O tradito cor mio.

Se la florida etade
Di immutabil fermezza
Non ritrova pietade
Nell’altera bellezza
Fuggi tanta fierezza
Cangia cangia tua voglia
Non soffrir tanta doglia.

Farmi schiavo soggetto
Di beltà si fugace
E far segno al mio petto
D’uno sguardo mendace
E pensiero fallace
Cangia cangia l’ardore
O tradito mio core.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Segnatura
G.SC 5.E.5.1/19

Immagini

Repertori bibliografici

RISM A I: 1634/7

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

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