Amante contento di poco

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
868
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Amante contento di poco

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.15-21
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 865)

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, 3/2)
Mi contento di un sol viso
2.1: (recitativo, c)
Misero io piansi invano
3.1: Adagio (aria strofica, c)
O pupille care, care

Trascrizione del testo poetico

Mi contento d’un sol viso,
Bella bocca, e tu me ’l nieghi
Né mai giungono i miei preghi
Ad aprirmi il Para(diso)
- carta strappata -
(...)trata
Che faresti o dispietata
Se m’udisti a chieder baci.

Misero io piansi invano
Invan pregai.
Barbari più che mai
Voi non aprite, o labbri,
Ma fra ceppi di perle
Incatenando il viso
Raddopiate lo sdegno,
E perché poco
Vi rassembra ch’io peni
A fulminarmi facciano uscir
Dai due begl’occhi il foco.

O pupille care, care,
Non v’armate di rigor
Vi sovenga che le stelle
Son più belle
Se turbato non appare
Colma d’ira il suo splendor. (sic!)
No pupille care, care,
Non v’armate di rigor.
Non è un vanto, o luci amate,
In amor la crudeltà.
Se un bel labro dispietoso
M’è ritroso
Almen voi mi consolate
Con un lampo di pietà.
Non è un vanto, o luci amate,
In amor la crudeltà.

Collocazione

Biblioteca
I-BGc — Bergamo, Biblioteca Civica "Angelo Mai" (dalla scheda superiore)
Fondo
Mayr
Segnatura
Fald. 227/84b/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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