[Nell’antro oscuro di spelonca erbosa]

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
805
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 26r-28v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Nel centro oscuro di spelonca erbosa
2.1: Lento (aria, mi minore, c)
Mio cor tu sei tradito
3.1: (recitativo, c)
Giurò costanza e fede
4.1: And.e (aria, re minore, c/)
Se adorai un bel sembiante

Trascrizione del testo poetico

Nel centro oscuro di spelonca erbosa
Cui fregiavano intorno etre, e corimbi
Al selvaggio fragor d’un rivo algente
La tradita Mitilde in questi accenti
Sfogava del suo co gl’aspri tormenti.

Mio cor tu sei tradito
E amarti veggio ancora
Chi al duol ti abbandonò
Lo stral che t’ha ferito
Fa troppo ria dimoro
Nel sen che già impiagò.

Giurò costanza e fede
L’incostante infedel spergiuro Eurillo
Disse così, che pria
Veduto avrei del ciel sull’alta mole
Privo di raggi il sole
Senza fiorir mai più colline e valli
Mancar rugiade al suolo al mar coralli
Che di costanza e fede
Negar all’amor mio giusta mercede
Or già che ingannatore
Mi tradì, mi lasciò per altro oggetto
Fugga amor dal mio petto.
Arda adesso ogni campo
Cessi il lucido lampo
Al pianeta maggior ch’il cielo indora
Manchino gemme al mar stille all’aurora.

Se adorai un bel sembiante
Fu voler diquella stella
Che dà legge ad ogni cor
Ma quel volto che incostante
Smorza in seno la facella
Che m’accese il dio d’amor.

Collocazione

Biblioteca
I-Baf — Bologna, Archivio-Biblioteca dell'Accademia Filarmonica (dalla scheda superiore)
Fondo
FA1
Segnatura
1417/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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