Per immenso sentiero | del sig.r Pietro Antonio Vanini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Per immenso sentiero
Là nell’ondoso regno
Muove incauto nocchiero il picciol legno
Ride il ciel ridon l’onde
E tace il vento
E di spuma d’argento
Cinta la nave audace
Stima i campi del mar
Campi di pace
Ohimè ma non tien fede
E in un punto vien meno
Quand’altri più gli crede il bel sereno
Freme il mar cresce il flutto,
E il vento aride
E tra quell’onde infide
Tosto cangiando sorte
Ove il legno scherzò
Trovò la morte.
Amanti ah non v’alletti
Mentre ch’amor n’invitta
De suoi dolci diletti aura gradita
Breve gioia aspro duolo
E pene amare
Ci cela entro il suo mare
Ove son per suo vanto
I venti di sospir
L’onda di pianto
Alla sua infida calma
Non si fidi non creda un’alma
Quanto egli è falso io ‘l so
Che da naufragi
De’ suoi flutti malvagi
A pena trassi il piè
Chi non desia morir
Credalo a me
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore