Musica di Luigi Poesia del melosi Chi batte il mio core

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
692
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 19v-32r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 487)

Descrizione analitica

1.1: (aria, Do maggiore, 6/8)
S, Chi batte il mio core chi è
2.1: (recitativo, la minore, c)
S, Maledetta fortuna
2.2: (aria cavata, mi minore, 6/8)
S, Correte pensieri
2.3: (recitativo, la minore, c)
S, Ditegli che seguace
2.4: (aria cavata, la minore, 3/2)
S, Che ben deve tornar mal

Trascrizione del testo poetico

Chi batte il mio core
Chi batte chi è?
L’occhiuto sospetto
Ch’in guardia vi stà
Mi dice a l’aspetto
Mi par la beltà.

Maledetta fortuna
E che vuole da me quest’importuna
Correte pensieri
Con rapido piè
Ciascuno gli dica
Ciascuno gl’avveri
Che l’alma non c’è.
Ditegli che seguace
D’una speme fallace
E’ già lunga stagion che và girando
Che ben deve tornar ma’l ciel sa quando.

Ma con maggior prestezza
La fastosa bellezza
Replica i colpi e menzogner m’appella.
Oh questa si ch’è bella.

Dunque entrar nel mio cor contro mia voglia
Temeraria si crede
E già fermato in su la soglia il piede
Pensa di pormi un ostinato assedio
E che si ch’io ci rimedio.

Occhi mesti e piangenti
Cari specchi dell’alma
E fenestre del core
Apritevi su’ su’
E lagrimoso humore addosso all’empia
Grandinate in giù
So’ ben io che fuggirà;
Ogni picciolo disprezzo
Fa sparire la beltà.

Sì mal cauto consiglio
Ohimè qual furia al mio pensier dettò?
Occhi v’apriste à pena
Che la bellezza entrò superba e fiera,
E, per mio duol maggiore,
Entrò con essa amore
Al celeste armato nume
Il mio cor che d’alma è privo
Semivivo
Far contrasto in van presume.

Ogni cura più gradita
Lì dal sen già mi discaccia
E minaccia
Se mai l’alma tornerà
Che farà del suo scherno aspra vendetta.

Non tornar alma mia ch’amor t’aspetta.

Dietro a speme lusinghiera
Girvagando senza prò
E gran male è gran male,
E gran male ma però
Peggio fia se prigioniera
Dentro un cor sarai ristretta.

Non tornar alma mia ch’amor t’aspetta

Ma s’al cor non torni più
Come viver poss’io?
E s’al cor non torni oh dio
Come viver potrai tu?
In sì grave periglio
Di bellezza, e d’amore,
Chi per pietà mi porgerà consiglio?
Io tremante e confuso
Più scampo alcun per l’alma mia non veggio.

Se torna è male e se non torna è peggio.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2467/6

Immagini

Repertori bibliografici

Caluori 1981: n. 33, p. 37

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rossi, Luigi compositore
Melosio, Francesco autore del testo per musica

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