Sparite dal core; del d.o

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
621
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (2 c., num. 61-62v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[Cantate] (n. 568)

Note

2.1 e 3.1 presentano unicamente una disposizione testuale.

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, 3/2)
S, Sparite dal core
2.1: (aria)
E' stolto chi crede
3.1: (aria)
Da fera tiranna

Trascrizione del testo poetico

Sparite dal core
Speranze fallaci
Son spente le faci
Non sento più ardore
Se già m’allettò
Beltà lusinghiera
Dall’empia e severa
Or lungi men vò
Chi troppo è costante
E’ seguace importuno e non è amante.

E’ stolto chi crede
Per esser fedele
Che donna crudele
Gli serbi mai fede
Quest’alma lo sa
Ch’un tempo fu scoglio
All’ira et orgoglio
D’ingrata beltà
Già troppo costante
Fui seguace importuno e non amante.

Da fera tiranna
Ch’amor non apprezza
Chi spera fermezza
O quanto s’inganna.
Promette ben si
Ma cruda e proterva
A pena t’osserva
La fede un sol dì
Fu troppo costante
Fui seguace importuno e non amante.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Segnatura
G Ms 885/10

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rossi, Luigi compositore