Cantata del Signor Francesco Gasparini. N° 25

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
599
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 65-67) ; 210x280 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Nell’indice la cantata è intitolata: Non intende. In un’altra copia manoscritta della stessa cantata (collocazione D-Hs/ M A/833 (Bd. 1, Nr. 63)) l’incipit è: Non v’intendo.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, La maggiore, c)
s, Non intendo astri tiranni
2.1: (recitativo, c)
s, Voi rendete al mio bene
3.1: (aria, La maggiore, 3/4)
s, Io so ben che il Dio d'amore

Trascrizione del testo poetico

Non intendo astri tiranni
Che bramate dal mio cor
Se non bastano gli affanni
Uccidetemi
Fulminatemi
Ma poi cessi il mio dolor
Uccidetemi
Laceratemi
Ma poi cessi il mio dolor

Voi rendete al mio bene
il cor di ghiaccio ed il mio cor di foco
Dall’amoroso laccio
Io mi disciolgo e voi
Nuove mi radoppiate aspre catene
Chiedo morte in soccorso mel negate
Vi dimando pietate
E voi sordi al mio duol non rispondete
Ditemi astri tiranni e che volete?

Io so ben che il Dio d’amore
Non vuol pace col mio core
Ed amando ahi che farò?
Qual soccorso qual aita
All’acerba mia ferita
Se non amo io troverò?

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3710/16

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: p. 415

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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