Spiega un Dio l’anima esangue

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
578
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 145-161v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, si minore, 3/2)
Spiega un Dio l'anima esangue
2.1: (recitativo, c)
À spettacol si atroce
3.1: (aria cavata, 3/4)
Se non sciogli
4.1: (aria, fa♯ minore, 6/8)
Sì si distemprati
5.1: (recitativo, c)
Sono effimeri i giorni
6.1: (aria, si minore, c)
Non più offese

Trascrizione del testo poetico

Spiega un Dio l’anima esangue
Sulle soglie della morte
E sgorgando un mar di sangue
Con aneliti d’Amore
Mira ingrato dice il core
A qual scempio apri le porte

A spettacol si atroce
Per cui traballa il suolo
Si squarcia il sacro velo
Si conturban le stelle e piange il cielo
E alle voci d’un dio che per te more
Che pensi che risolvi iniquo core
Oh ben sei di pietà d’affetti avaro

Se non sciogli te stesso in pianto amaro

Si si distemprati
Per gl’occhi torbidi
In meste lacrime pentito cor
Che ben si deve ingrato
Un diluvio di pianto a un dio svenato

Sono effimeri i giorni
E fugace balen l’ore di vita
Non val beltà fiorita
Perché appunto qual fiore
Precipita all’occaso in su l’albore
E tu folle ostinato
D’eternar ti presumi entro il peccato?
Deh omai ravvolgi il traviato piede
Ch’ai la notte vicina e il di non riede
Mira il tuo dio
E pensa qual per te naque e morio

Non più offese basta basta
Ah purtroppo hai lacerato le sue membra col peccato
Fiera tigre empia cerasta
Non più offese basta basta

Collocazione

Biblioteca
I-Rli — Roma, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana (dalla scheda superiore)
Fondo
Caetani
Segnatura
Ms 208.A.1/10

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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