Su la cetra sonora | del sig. Gasperini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
La seconda strofa dell’aria "Luci belle che bramate" è solo accennata: "Voi togliete al so...".
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Su la cetra sonora
L’infelice Fileno
Sfogava dal tuo seno
E le pene e gli affanni
E in dolorosi accenti
Così a l’aure narrava i suoi tormenti.
Luci belle che bramate
Dal mio cor ch’è tutto fe
Perché crude e dispietate
Mi niegate ogn’or mercè.
Dimmi destino crudele empia fortuna
Parlate astri malvagi
E à serenar in me gl’aspri sospiri
Svelate la cagion de’ miei martiri.
Crude stelle che ogn’ora ferite
Dentro il seno costante il mio cor
Deh pietose in amor dite dite
Qual mercè può sperare il mio ardor.
Intrepidi pensieri
Tolerate costanti
Onte sdegni vendette
Ingiuria e scherni
Speran sempre gl’amanti
Agguerriti di fede
Ritrovar in Amor qualche mercede.
Non mi lasciare
Speranza amabile
Che insopportabile
E’ il mio penare
Se spieghi il volo
Il cor se s’anima
Cibo dell’anima
Sei del mio duolo
Così vivo piangendo
Io disperato amante
Nel mio martir costante
Servendo alla beltà di luci care.
Con si teneri accenti
Lusingava Fileno il genio amante
Quando voce improvvisa lusinghiera
Ascoltò che gli disse adora e spera.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore