N° 7. Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
377
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 24-27) ; 210x280 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Autore anonimo secondo il manoscritto. La responsabilità di composizione è stata ricavata dalla fonte in bibliografia.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
s, O malcauti occhi miei con voi mi dolgo
2.1: Largo (aria, c)
s, In quel punto che miraste
3.1: (recitativo, c)
s, Ah sì t'intendo amor
4.1: (aria, 3/8)
s, Pupille care

Trascrizione del testo poetico

O malcauti occhi miei con voi mi dolgo
Che sol per voi la libertà perdei.

In quel punto che miraste
Di Mirtillo il vago viso
Il mio cor all’improviso
Del suo bello s’infiammò.
Per voi dunque occhi tiranni
Il cor mio vive in affanni
Ed io pace più non ho.

Ah sì, t’intendo amor
Ferisci ad altri il cor
E il tuo diffendi
E perché non s’accendi
Già mai d’una beltà che schiavo il renda
Ogn’or a gl’occhi tuoi porti la benda.

Pupille care
Se voi mi amate
Più non mirate
Mirtillo no
Voi ben vedete
Che il varco siete
Che morte e vita
Sol darmi può.

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.Ms.3710/7

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: p. 414

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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