Cantata 6

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
228
Forma musicale
cantata

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 8-10

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Povera fede mia tu sei tradita
La bella ò Dio la bella
Che lusinghiera un dì
Mi legò mi ferì non è più quella
Vaga d’altro sembiante,
Dove mi vede e dove
Ella accanto mi passa
O gl’occhi abbassa, o li rivolge altrove
E se ardisco talvolta
Di chiederle pietà, ne men m’ascolta.

Amo Clori e so che infida,
Or mi fugge ed or m’inganna
L’amerò benché m’uccida
Benché sia
La mia
Tiranna.

Talor dal duolo oppresso
Mi lagno fra me stesso
E con mute querele
Chiamo Clori infedele, ingrata, e intanto
Bagno il ciglio di pianto
Che se infedel la chiamo
Pur la sospiro, e l’amo,
L’amo e sospiro, ed ella
È crudel quanto bella
All’aspra del mio cor grave ferita.
Povera fede mia tu sei tradita.

Non mi farai
Già mai
Barbara sorte mia
Mancar di fedeltà
Ma solo un dì potrà
Farmi la gelosia
Mancar di vita.

Collocazione

Biblioteca
I-Fl — Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana (dalla scheda superiore)
Fondo
Ashburnham
Segnatura
Ms 729/6

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica manoscritto
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Stampiglia, Silvio autore del testo per musica

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