Prologo
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Arti insidie lusinghe
Vi chiam’a consiglio.
Qual prode guerriero
Ch’in dubia speranza
Di morte o di palma
Dimostrati fiero
E crudo tiranno
Ricorri all’inganno
E vince periglio
Arti insidie lusinghe
Dalla regia di Candia
Ov’Osmond’Amidoro
Con Armind’e Cirenia
Del lor germe regal
Occultan’il decoro
Sotto spoglie mentite
Vivon sol per tradire
Farò ch’un tal desire
Rimang’in tutto spento
E con nozze impensate
Figlie d’un tradimento
Sian le destre l’alme incatenate.
Son l’inganno e me ne preggio
God’all’hor che tesso frodi
Fo’ ch’un’alma e soffri e godi
In amor cang’il dispreggio
Son l’inganno e me ne preggio
Se in amor serve l’inganno
In pugnar più si richiede
Perché spesse Amor succede
Ad un vecchio occhio tiranno
Se in amor serve l’inganno.
Queste del mio valor son l’opre invitte
Et unit’ad amor fo’ ciò che voglio.
Contr’amore e contro inganno
Chi già mai resisterà
Perché estinto alfin cadrà
Un cuor barbaro e tiranno.
Contr’inganno e contr’amore
Chi già mai resister può
Cuor gentil mai non osò
Contrastar col mio rigore.
Horsù dunque Cirenia
Goda con Amidoro
Gioisca con Osmondo Arminda ancora
Coll’opre dell’inganno
Ch’in un breve momento
Le nozze fa seguir dal tradimento.
Ingann’et ardire
Ei vuole in amore
Ch’un semplice core
Non giung’a gioire
Ardire et inganno
Ci vuole in n core
Per far che l’amore
Dia bando all’affanno.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore