Il mio cor ch’è infelicissimo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
206
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 103r-108v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Il tit. si ricava dall’incipit testuale della cantata a c. 103r

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol minore, c)
B, bc, Il mio cor ch'è infelicissimo
2.1: (aria, sol minore, 3/8)
B, bc, Ma sia pur severa
3.1: (aria, sol minore, c)
B, bc, Vuol ch'io speri il mio desio

Trascrizione del testo poetico

Il mio cor ch’è infelicissimo
Serve e adora un bel crin d’or
Che catena e laccio al cor
Strinse ahimè pur troppo asprissimo
Nel tuo regno amor crudel.

Ma sia pur severa
Per me la beltà
Che amando il rigor
Non temo no no
Quel guardo ch’il cor
Nel seno piagò
Haurà del mio duol
Un giorno pietà.

Vuol ch’io speri il mio desio
Sperar voglio in servitù
Sol mercè chiede il cor mio
Non più pene amor non più.

Collocazione

Biblioteca
I-URBc — Urbania, Biblioteca Comunale (dalla scheda superiore)
Fondo
Ubaldini
Segnatura
Mss.31/2/16

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Gianturco-McCrickard 1991: p. 176, n. 4.1-22

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta