Cantata a voce sola del Sig.r Cav.r Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
119
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 17r-20v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 17r

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, do minore, 12/8)
Il cor che vive oppresso
2.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Già cinta è l'alma mia
3.1: (aria, do minore, 2/2)
Voglio morir costante per voi

Trascrizione del testo poetico

Il cor che vive oppresso
arde, e non gli e permesso
La fiamma di scoprir
E questo ardor che sento
Par che non sia tormento
E pure è un gran martir.

Già cinta è l’alma mia
Di catene sì forte
Che scioglier si potrà sol con la morte
Catene che mi son care, e soavi
E pur son pene
Bacio quelle ritorte
Che m’han l’anima avvinta
Poiché l’anima mia so ch’è Lucinta
E se già cinta mai sta che si sciolga
Ch’essa preggio di morte è il cangiar voglia

Voglio morir costante
Per voi pupille care
Del vago mio tesor
Né fia ch’altro sembiante
Mai possa in me cangiare
La fiamma del mio cor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.8/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta