Musico raffreddato
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a p. 3; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione; alcune sezioni della cantata sono contraddistinte dalle denominazioni Aria e Recitativo; iniziale xilogr. decorata
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Non posso cantare
Io son raffreddato
Son mezzo amalato
Mi sforzo a parlare;
Non posso cantare.
Né dica alcun di voi
Che un partito ciò sia per non cantare;
Mentre posso provare
Che tal mormoratione
Alla mia buona fama hora non noce,
Niun partito non ha, chi non ha voce.
Ogni musico lunatico
È stimato già lo so
Né alcun medico ben pratico
Recipe trovar li può.
Ogni musico lunatico
È stimato già lo so
Così dice tal uno
Che più scemo di noi forse ha il cervello;
Contro costor vorrei l’ira sfogare;
Ma non posso parlare.
Dunque perché non sono
I musici ad ogn’hor d’un genio istesso
Folli saran tenuti? Oh che sciochezza!
Se un pazzo a tutte l’hore
(Dice il proverbio) è sempre d’un humore.
Il mondo instabile
Il ciel variabile
Chi non mirò.
Il prato odoroso
Non sempre verdeggia
E muta color.
Il ciel nubiloso
Serena lampeggia
Si cangia ad ogn’hor.
O quante altre ragion
Introdure potrei per tal difesa;
Ma la tosse non vuole,
Che scorda il canto, e storpia le parole.
Non posso cantare
Io son raffreddato
Son mezzo amalato
Mi sforzo a parlare;
Non posso cantare.
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