Amante che confessa il suo affetto Poesia del sig. Dottore Gio. Mateo Giannini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Chi non sa come s’adori
Lo dimandi a questo seno
Che vien meno per bellezza
Che disprezza i suoi martori
Lo dimandi a questo seno
Chi non sa come s’adori.
Con aureo strale il faretrato Arciero
Mi piagò, mi trafisse
E col balen d’una pupilla errante
Rese un Etna amoroso, il cor baccante.
Amor non più saette
Non più saette Amor.
Occhio nero con torbido sguardo
Scagliato ha quel dardo
Per cui sento trafitto il mio cor
Amor non più saette
Non più saette Amor.
Spegni o Garzon di Gnido
L’avvampante tua Face
Che per dar foco a un’Anima ch’adora
Bastan quelle pupille
Che diffondono in rai vive scintille.
Perché con me sì fieri
Occhi siete ogni dì?
Se siete così accesi
Deh siate omai cortesi
Con chi per voi languì.
Perché con me sì fieri
Occhi siete ogni dì?
Perché con me sì crude
Pupille amor vi fa?
Se siete sì vezzose
Deh siate ancor pietose
Con chi v’adorerà
Perché con me sì crude
Pupille amor vi fa?
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