Preghiera d’amante a bella donna Poesia del Sig. Dottore Gio. Mateo Giannini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Per una sol volta
Non dite di no.
Io giuro a Cupido
Che fido e costante
Amante sarò.
Per una sol volta
Non dite di no.
Al balenar di quelle luci ardenti
Qual amante farfalla
A incenerir volai del cor le piume
Dell’aureo Crin nel fiume
Sommersi l’alma e ’l mio naufragio adoro
Mentr’è ricco il morir tra flutti d’oro.
Su, rispondete un sì
Ch’il dir sempre non vuo’
Più fiera crudeltà.
Se l’occhio mi ferì
S’il Crin m’incatenò
A me perché oggidì
Diniega il sen pietà?
Su, rispondete un sì
Ch’il dir sempre non vuo’
Più fiera crudeltà.
Cadon le Moli al replicar de colpi,
Si frange aspro macigno
Al continuo grondar d’umor stillante,
E voi qual Adamante
Al foco mio gelate?
Deh mio bene pietà del mio cordoglio?
Non siate più uno scoglio
Del mio gran pianto al procelloso umore
Che cortese beltà più lega un core.
Un sì che cos’è
O cara beltà?
Ad un alma, ch’è fedele, o crudele
Non si niega mai mercè
Or perché tu dispietata
Versi il sen di ferità?
Un sì che cos’è
O cruda beltà?
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