Dal bel volto d’Irene
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
38
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 12r-16r
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
Note
Tit. dall’incipit testuale a c. 12r; precede l’inizio di mano prob. successiva: Cantata; nome dell’A. dal front. dell’intero ms.
Descrizione analitica
2.1:
And.e Lento (aria, Fa maggiore, c)
Aure dolci aure beate
3.1:
(recitativo, c)
Ma invano un'aura imploro
4.1:
(aria, do minore, c/)
Soffri o cor che un giorno amore
Trascrizione del testo poetico
Dal bel volto d’Irene
Poiché per gl’occhi al core
Vi scese un raggio e vi divenne ardore
Ben cento volte e cento
Per terra e mare a queste e quelle spiagge
Empio destin mi tragge
Ma non giammai più a quelle
Dove s’accese in me fiamma sì bella.
Aure dolci aure beate
Che d’Irene al bel respiro
Più vezzose ognor vi fate
Quando a voi tornar degg’io
Caro Zefiro sereno
Una a me ne porta almeno
Per pietà del dolor mio.
Ma in vano un’aura imploro
Se di quel bello ingorda
A mie querele è sorda
Ma pur quanto pietosa
Volesse ascoltarmi
Può più fiamme svegliar non ristorarmi.
Soffri soffri o cor che un giorno
Amore al tuo ben si renderà.
Per pietà del tuo soffrire
Bel gioire tua mercede alfin sarà.
Collocazione
Biblioteca
I-Mc
—
Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
(dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
G.78/3
Immagini
Repertori bibliografici
Hanley 1963: 165
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore