Cantata a Voce Sola Del Signor Cavaliere Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
28
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
6 c.
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 1r; ultima p. vuota

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, O pace del mio cor dove t'aggiri
2.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
Spunta l'alba e nasce il sole
3.1: (recitativo, c)
Porta il piede vagante il mio desire
4.1: Adagio (aria, sol minore, 12/8)
La pace del mio core

Trascrizione del testo poetico

O pace del mio cor dove t’aggiri.
L’alma priva di te languendo ognora
È forz’alfin che mora
Agitata dal duol d’aspri martiri.

Spunta l’alba e nasce il sole
E gli chiedo dove sia
Il riposo del mio sen.
Sorgon l’ombre e in lor si duole
L’alma mia
Che non trova il suo seren.

Porta il piede vagante il mio desire
Nel sen d’ingrato a rintracciar tra fiori
Il riposo bramato
Poi la guida de’ boschi in fra gli orrori
Quindi sul monte e poi già lasso al piano
Ma non sa ravvisar acerbo fato
Un’idea di riposo almen lontano
E scorgo alfin dai colpi del tormento
Che fatiga e sudor io spargo al vento.

La pace del mio core
Se ritrovar non so
Dove la cercherò
Chi mi sa dir dov’è.
Chiedo se l’han le stelle
Se l’alba il sole o il fiore
Se il bosco il monte o il piano
Mi dicon questi e quelle
Va pur da noi lontano
Che pace qui non è.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
L.22.25/10

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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