Cantata a voce sola | Del Sig.r Federico Hendel

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13936
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1707 – 1750
Redazione
copia, 1707-1750
Descrizione fisica
C. 15-18v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

La segnatura indicata sulla fonte è 3-B-1/3d

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
Sarei troppo felice
2.1: à tempo (aria, do minore, C)
S'al pensiero già mai potrò
3.1: (recitativo, C)
Clori schernita Clori
4.1: (aria, sol minore, 3/4)
Giusto ciel se non ho sorte

Trascrizione del testo poetico

Sarei troppo felice
Se potessi dar legge il mio pensiero
Che val bellezza e senno
Amor, fede, costanza, arte e consiglio
Nel mio grave periglio
Se poi sorte abbastanza
Sopra i pensieri miei non ha possanza?
Quando men givo altera
Ch’ogni mio sguardo incatenasse un core
Fileno il traditore
Con più dura catena
Il core ed il pensier mi stringe, e frena
E pur l’amo spergiuro
Bench’infido l’adoro a mio dispetto
Gran contrasto ho nel petto
E fra l’ira e l’amor pace non spero
Sarei troppo felice
Se potessi dar legge al mio pensiero.

Se al pensier dar mai potrò
Come al piè legge e misura
Il mio cor pace godrà
Dal infido lungi andrò
Ma la pena allor più dura
Temo oh Dio che ancor sarà.

Clori schernita Clori
Mi rammento l’offesa
E l’offensor non so scacciar dal core
Che purtroppo è dolore amar riamata
Ma non gradita il sospirar d’amore
E vergogna e dolor molto più fiero
Sarei troppo felice
Se potessi dar legge al mio pensiero.

Giusto ciel se non ho sorte
Di tornar in libertà
Il pensier mi dia la morte
Se tal forza il duol non ha.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
3-B-1/3 a-g/6

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: 3919

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
inferiore

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