Cantata à voce sola di sop.no | con violini violetta e | Basso | Del Sig:r Leonardo Leo
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
In Insom la segnatura indicata è 3-E-11/10c
Trascrizione del testo poetico
Dove son dove m’aggiro
Per amor quasi deliro
È sì fiero il mio tormento
Che mi sento già mancar.
Lungi oh Dio dal ben ch’adoro
Non ha tregua il mio martoro
E non fò che sospirar.
Partì l’idolo mio
E nel fatal momento
Di quell’estremo addio
Sparve da me la goia [sic] ed il contento
E mi si fece avanti
Con pallido sembiante
La fredda gelosia
Che dispietata e ria
Tutto ingombromm’il petto
Di smania e di timore e di spavento.
Da quell’infausto giorno
Ho tante larve intorno
Al torbido pensiero
Che il falso mai dal vero
Distinguere non so.
Sono a tal segno giunto
Di non goder più pace
E in un istesso punto
Bramo ciò che mi spiace
Ciò che desio non vuò.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore