Congratulazione di Nice con Licori / in occasione della di lei Monicazione, / alla quale dice in breve esser compagna / Poesia, e Musica del Sig.r Pietro Paolo Cianelli / ad uso dell’Ecc.ma Sig.ra D.a M.a Antonia Milano

 

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13854
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1750 – 1794
Redazione
S.l., 1750-1794
Descrizione fisica
C. 19r-25r

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Nelle arie Su la vicina sponda e L'orme sicure l'entrata del soprano è preceduta da una breve introduzione strumentale del cembalo, indicata con "Si suona".

NB.: in calce all'ultima carta si legge Per comando dell'Ecc:ma Sig:ra D.a Anna Maria Milano

Descrizione analitica

1.1 : (recitativo, Do maggiore, C)
Troppo crudele, e ingrata
2.1: Larghetto gustoso (aria, Fa maggiore, 6/8)
Soprano e bc, Su la vicina sponda
3.1 : (recitativo, C)
Soprano e bc, Felice te anima bella
4.1: Allegretto (aria, 3/8)
Soprano e bc, L'orme sicure delle tue piante

Trascrizione del testo poetico

Troppo crudele, e ingrata
Meco fosti o mia cara:
Ahi quanto tempo
Mi facesti giacer tra affanni e pene
Quanto t’amai t’è noto;
E perciò t’attendea con gran desio
Or sì ch’ha qualche tregua l’amor mio.
De tuoi saggi pensieri
Osservo in questo giorno
L’opre ammirande ed io
Sento un doppio consuolo.
Di sagro ardor la face il cor t’accese,
E risolvesti al fine
Goder di quella Pace
Lungi dal mondo lusinghier fallace,
Che questa solo è la più bella face.

Su la vicina sponda
Gode la pastorella
S’alletta di quell’onda,
Che quella è il suo piacer
Tu di celeste ardore
Solo alimenti il core
E questo è il tuo goder.

Felice te anima bella
Ahi quanto invidio la tua sorte
Perché degna ne sei
Ah! Ch’io seguir vorrei
L’orme delle tue piante
Quanto di te sono fedele amante.
Ben sapesti del mondo
I fallaci pensier fuggire,
E i tanti inganni e frodi;
Ed io
I tuoi esempi imitando
M’accendo di desio
Di far quel che tu fai:
Gl’effetti ne vedrai,
Che riposo più grato e più sicuro
Dar non si può di questo;
Ed io te lo prometto e te lo giuro.

L’orme sicure
Delle tue piante
Fedele amante
Io seguirò.
Ed invaghita
De pregi tuoi
A te dappresso
Sempre starò.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
1-D-15/a-f/3

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: 1452

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate