Oh Dio che non è vero - I-MC, 5-B-19 a-l/11
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Oh Dio, che non è vero: ogni gran piaga
Lontananza non sana
Dal suo bene lontana
Di qual pena ella sia
Lo sa più che l’altrui l’anima mia.
Quella ferita
Ch’io porto in seno
Non già vien meno
Ma la mia vita
Mancando va.
Se non m’aita
Qualche speranza,
La lontananza
M’ucciderà.
Passano i fiumi e i rivi
Dal monte al piano e dalla selva al prato,
E di riposo privi
Scorrono querelandosi tra sassi,
Né mai fermano i passi
Se pria coll’onde lor torbide o chiare
Non arrivano a perdersi nel mare.
Così quest’alma amante
Senza pace vivrà la notte e ‘l giorno
Finché non fa ritorno
All’amato suo nume,
Fatta simile al rio, simile al fiume.
Se mi prestasse i vanni
Il pargoletto Dio,
Subito all’idol mio
Volar vorrei.
Allor privo d’affanni
Respirerebbe il core;
E allor l’ali ad Amore
Lo renderei.
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