Clori dunque mi lasci / Cantata à voce Sola / Del Sig.r Giovanni / Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Clori dunque mi lasci
Perché da me t’involi idolo mio.
Cara tu parti oh Dio
Che tormento che duolo.
Tu parti anima bella io resto solo.
Stelle mie pupille vaghe
Senza voi che far dovrò
Che risani lontananza
Del mio cor l’acerbe piaghe
È un delirio di speranza
A cui cedere io non so.
Andrò gridando in questa parte e in quella
Clori mia sei
Deh torna a gl’occhi miei
Luce del sol più bella
E struggerassi in tanto.
Il mio labbro in sospiri
E ‘l figlio in pianto.
Quai dardi quell’armi
Che porti ne gl’occhi
La morte mi scocchi
O morte gradita
All’alma sarà
Che pria di lasciarmi
Privarmi di vita
Sarebbe pietà.
Ah che la gioia mia già si partì
Misero oh Dio chi sa
Quando sarà quel dì
Ch’ella ritornerà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore